Il fascino del velo

6 Aprile 2020 Off Di Irene
Il fascino del velo

Il velo da sposa non passerà mai di moda, ha una lunghissima tradizione.

Nasce in Occidente, in matrimoni concordati tra famiglie, per svariati motivi, la sposa portava il velo coprendosi totalmente il volto fino a fine cerimonia.

Fino dall’ antica Roma veniva utilizzato dalle spose come protezione della coppia, infatti  veniva messo sulla testa dello sposo a fine cerimonia; in età imperiale era simbolo di vittoria della sposa perchè aveva preservato la verginità fino al matrimonio, mentre nel Medioevo era simbolo di protezione da spiriti maligni e da malaugurio.

Il velo da sposa è uno dei componenti più importanti, consigliato per la cerimonia religiosa e sconsigliato per la cerimonia civile, ma deve essere sempre abbinato correttamente per valorizzare al meglio l’ abito da sposa.

VELO CORTO: generalmente quello che copre le spalle e finisce all’ altezza del gomito. Da non confondere con le “velette”.

VELETTE: è il velo più corto in assoluto e generalmente è in rete di pizzo situato su gli occhi o un piccolo velo da applicare all’ acconciatura.

VELO MEDIO: ricopre tutta la schiena, arriva fino alle dita o fino alle ginocchia.

VELO LUNGO: che arriva fino a terra, fanno parte di questo tipo quello che tocca il suolo lunghezza “ballet” o “valzer”; quello a “cattedrale” è maestoso e scenico; quello ” royal” che è il velo reale per eccellenza , come quello indossato da Lady D.